Con il decreto, approvato dal Consiglio dei Ministri in data 8 agosto 2020, viene incrementato il limite per la detassazione di beni e servizi riconosciuti ai lavoratori dipendenti a 516,46 euro.

È l’articolo 112 del decreto agosto a prevedere il raddoppio del limite di esenzione fiscale per il welfare aziendale. Modificando quanto previsto dall’articolo 51, comma 3 del TUIR, la soglia di esenzione per i fringe benefit passa da 258,23 euro a 516,46 euro.

Quindi, per un importo massimo di 516,46 euro, il valore di beni ceduti e servizi erogati dalle imprese ai propri lavoratori dipendenti non concorrerà alla formazione del reddito sarà esente da imposte e contributi.

Sebbene si tratti di un intervento limitato all’anno di imposta in corso, il raddoppio dell’esenzione fiscale sul welfare aziendale costituisce un segnale utile anche per i rinnovi dei CCNL.

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